La Giornata dell’Europa, celebrata il 9 maggio di ogni anno, commemora la storica “Dichiarazione Schuman” del 1950, considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea. Sebbene la data centrale sia il 9 maggio, le celebrazioni e le attività informative spesso si estendono durante tutto il mese di maggio, e talvolta anche nei giorni precedenti, per
promuovere i valori di pace, unità e cooperazione europea.
Il 9 maggio 1950, quando l’allora ministro degli esteri francese Robert Schuman propose la creazione di una
Comunità europea del carbone e dell’acciaio. Dietro alla Dichiarazione Schuman c’era l’idea coraggiosa di Jean
Monnet di mettere in comune le risorse franco-tedesche del bacino della Ruhr sottoponendole al controllo di un
governo sovranazionale europeo.
Uniti per contenere il blocco sovietico. La creazione di una Comunità fu la soluzione che riuscì a prevalere rispetto alle paure e alle divisioni, soprattutto della nazione francese, e sostenuta anche da Benelux e Italia.
Per ricordare questi importanti accadimenti, nel mese di maggio di ogni anno la Europe Direct Siena,
tradizionalmente, intensifica gli approfondimenti su temi d’interesse europeo del presente. I temi di attualità sono
direttamente all’imperatore per proteggere il suo monogramma, anticipando normative che oggi sono
standard a livello europeo.
La mostra “L’Europeo Dürer” nasce dall’idea di coinvolgere nella narrazione uno dei primi pittori che
abbia concepito il senso di Europa con i suoi viaggi e con gli scambi di idee, di pensieri e di lavoro fra gli artisti del
periodo.
La scelta è caduta sull’artista Jean Claude Coenegracth, già pittore del Palio del 16 agosto 2016.
L’ artista, fiammingo di origine ma vallone di nascita, con i suoi studi ed i suoi viaggi sembra incarnare l’essenza e la
sintesi del pittore tedesco vissuto cinquecento anni orsono. Studia e si forma presso l’ Accademia Reale delle
Belle Arti di Liegi.
Gli studi ed il lavoro a Liegi lo portano sistematicamente a confrontarsi con gli artisti del passato ed è qui che si
allinea con approfondimenti culturali del tardo quattrocento fiammingo e tedesco: van der Wayden,
Dürer, Cranach, Holbein, sino a giungere al più contemporaneo Ensor.
L’Europeo DÜRER
La mostra sarà visitabile da venerdì 8 maggio a
lunedì 8 giugno
nei locali dell’Archivio storico
presso il Palazzo del Rettorato con i seguenti orari:
Lunedì 10-12.30
Mercoledì 10-12.30


